DICONO DI ME

Francesco Randazzo, autore e regista

 

Lavorare con Emanuela è sempre un piacere e un arricchimento. Seria e professionale, ma con quel tocco in più, quel guizzo di follia e talento tipico dei siciliani migliori che attraversano il mondo e l’arte con ironia, intelligenza  e creatività che lasciano il segno.

Francesco Randazzo, autore e regista

Carlo Fatibene, team leader

La professionalità la dedizione al lavoro e l’attenzione che mette in quello che fa la rende un insegnante attenta precisa e scrupolosa senza tralasciare un pizzico di allegria che non guasta mai, la mia esperienza personale è stata veramente entusiasmante e oggi a distanza di tempo portò ancora con me quel l’entusiasmo che rimarrà indelebile per sempre. GRAZIE Emanuela.

Carlo Fatibene, team leader

Valentina D’Andrea, attrice

 

Emanuela Trovato. Una delle Persone più Belle che ho avuto la Fortuna d’incontrare appena sono arrivata a Roma e soprattutto durante il mio primo lavoro d’attrice. Ero insicura di me perché mi stavo confrontando con attori di grande esperienza. Emanuela è stata la mia Madrina. Con la sua bontà d’animo mi ha trasmesso alcune importanti “premesse” per lavorare bene e soprattutto per stare totalmente a mio agio in quel mondo. Cosa rara e preziosa. Le sono e le sarò sempre grata. Donna e Attrice che attraverso l’Ironia riesce a mettere la sua firma in ogni cosa che fa e in ogni personaggio che interpreta.

Umberto Iacono, formatore AIF

Ho camminato per tanto tempo lungo la strada della conoscenza, per fare del mio lavoro di formatore una valigia attrezzata per le aule e le persone che in esse incontravo. Ogni apprendimento mi ha consentito di migliorare ed aggiornare di volta in volta i percorsi didattici da affrontare.  Partecipare da allievo assumendo di volta in volta i ruoli attribuiti agli ancora sconosciuti utenti della fase formativa mi ha consentito di prendere gli abiti del soggetto che da quell’incontro doveva modificare e rendere più gradevole il lavoro da svolgere.

Non tutto ciò che ho messo in valigia partecipando fino ad ora, data la mia età avanzata, ho potuto utilizzarlo nei miei incontri, ma, certo, ogni grado del sapere mi servirà, prima o poi.

Questa premessa mi serve per  parlare della mia recente esperienza di partecipante ad un seminario tenuto dalla  ottima Voice Coach Emanuela Trovato. 

Sconoscevo il metodo Linklater per migliorare la complessità del sistema vocale eppure, svolgendo la professione di comunicatore, mi sembrava che ci fosse in me qualcosa di inafferrabile, ma non riuscivo a percepire bene cosa, nel gestire correttamente la voce e le sue sfumature.

La bravura e la serietà della conduttrice, attenta a tutte le dinamiche del gruppo in apprendimento, mi hanno consentito di modificare le mie abitudini, tanto da poter meglio interpretare il mio compito di docente nelle aule dove ho operato successivamente.

So che avrei ancora molto da approfondire e spero di partecipare ad ulteriori percorsi di apprendimento esperienziali, avendo scoperto in Emanuela Trovato una capacità notevole nel condurre un gruppo di adulti – notoriamente restii al cambiamento in ogni manifestazione della vita – con abilità e con l’empatia che serve per entrare in contatto con l’altro.

Dopo questo viaggio, che spero sia solo all’inizio, posso essere lieto di aver scoperto, oltre l’amicizia per la mia docente, la bravura nel suo porsi attenta a tutti i partecipanti e verso di me, che sono certamente un soggetto complesso e difficile da guidare. Grazie Emanuela!

Umberto Iacono – formatore AIF

Matteo Belli, attore, giullare, esperto di voce

L’attore italiano, per vocazione nomade, vive, da tempo immemore, una qualità spesso frammentaria della propria esistenza, condizione dovuta (io credo) alle necessità della sopravvivenza immediata. Si cerca un lavoro, si cerca un pasto, si cerca un letto, si cerca un attimo di compagnia. E poi si prosegue, in un cammino di cui, a volte, si perde la rotta o addirittura, il profilo dell’orizzonte. Nel cosiddetto “mondo del Teatro” ci sono incontri occasionali che potremmo definire “scivolosi”, altri che potremmo chiamare “appiccicosi” e poi ce ne sono altri ancora che definirei “magnetici” e che si potrebbero distinguere in due tipi: quelli a polarità uguale (in cui i magneti si respingono) e quelli a polarità inversa (in cui i magneti si attraggono). Incontrare Emanuela è stato per me un incontro di quest’ultimo tipo, in cui ho sempre avvertito la qualità umana della donna e dell’attrice sempre presente e mai “occasionale”, nel condividere riflessioni, così come quando ho avuto la fortuna di organizzare con lei un seminario didattico e di viverne la bellezza e l’intensità, che ho sentito provenire da un’impostazione di amore e capacità, che Emanuela riesce a imprimere alla propria vita, personale e teatrale. La qualità della sua presenza mi sembra fondamentale per la sopravvivenza del Teatro italiano, ovunque e comunque sia fatto e continui a esistere.

Matteo Belli, attore, giullare, esperto di voce

Carlotta Proietti, attrice e cantante

Ho conosciuto Emanuela Trovato durante il corso biennale professionale per attori presso 

Emanuela ha un modo pacato e sensibile, che si addiceva perfettamente ad una classe che si approcciava alla recitazione come quella che frequentavo. Ricordo bene che dava la giusta importanza alla materia pur mantenendo un livello sempre alto di leggerezza e di gioco. Mi ha colpito il suo modo di comunicarci importanti nozioni di dizione che mi sono tornate non poco utili nella pratica del mestiere di attrice. Considerando le sue origini siciliane ho spesso pensato come sia difficile applicarsi con tanta passione per poi poter scegliere di non tradirsi con la propria (seppur splendida) cadenza, e lei ci riesce perfettamente. Non a caso come attrice è ineccepibile, in dialetto e non!

Maria Novella Fiamingo, logopedista

Il corso di Emanuela che ho frequentato al Teatro Stabile di Catania mi ha portato a riflettere sui principi che sono alla base di qualsiasi forma di comunicazione: desiderio e paura. Riconosco pienamente in me queste due pulsioni opposte eppure così complementari. Il mio esprimermi è mosso da questi due elementi contrastanti: la paura di manifestarmi e nello stesso tempo il desiderio di farlo. Penso che siano alla base di tutte le relazioni che instauriamo…

Ho scoperto uno spazio nel più profondo di me stessa dove posso rifugiarmi lontano da tutto, un piccolo lago nel quale posso specchiarmi e nella cui quiete posso immergermi per pescare nel profondo delle mie emozioni: è una sensazione bellissima!

Ho ritrovato molti aspetti del mio lavoro di logopedista specializzata nella riabilitazione della voce come per esempio il  modo di utilizzare la voce che Emanuela aveva sperimentato da sola in occasione di un importante abbassamento di voce, probabilmente dovuto ad un fatto infiammatorio, e che, malgrado le sue condizioni, le aveva consentito di affrontare  il carico lavorativo di un corso di due giorni.  La sua dimostrazione di quel tipo di voce mi ha immediatamente richiamato alla mente il libro del foniatra F. Le Huche in cui descrive la voce da “brusio” o altrimenti denominata “voce da corridoio di hotel”, che è proprio quella che tu ci hai fatto provare ed è la voce raccomandata da tutti i foniatri nella post-chirurgia delle corde vocali perché consente di comunicare, anche in queste condizioni di fragilità dei tessuti (dovute al trauma dell’intervento) senza comportare alcuno sforzo per le corde vocali, l’importante, naturalmente, è eseguirlo nella modalità corretta proprio come Emanuela ha dimostrato.

Ho provato per la prima volta una  respirazione molto più bassa e profonda che mi ha portato alla percezione di un’apertura della zona pelvica in cui ho sentito scendere il mio respiro che subito dopo è risalito lungo tutto il canale del mio corpo [sfruttando la spinta provocata dal movimento ad arco della schiena a terra] e su questo flusso di energia ho avvertito fuoriuscire liberamente la mia voce accompagnata da una piacevole sensazione di leggerezza.   

Ho ritrovato anche molti esercizi che fanno parte della  mia pratica logopedica quali il sospiro, l’humming e il tocco di suono, quel suono “leggero” che noi utilizziamo allo scopo di addolcire l’attacco vocale nella cura delle disfonie.

Insomma, ho capito che più mi accosto al mondo del teatro più ritrovo il mio lavoro con la consapevolezza di non arrivare mai perché il percorso della conoscenza non ha una fine, ma apre orizzonti sempre più grandi e le nuove conoscenze non solo si sommano, ma si intrecciano con le precedenti creando collegamenti e una consapevolezza sempre più profonda.

Cinzia Ferrari, bambolaia

Ho avuto modo di conoscere il lavoro che fa Emanuela per migliorare il mio approccio con il video. Io non sono un’attrice, ma per il mio lavoro mi fa molto comodo la comunicazione attraverso questo media, che non mi è assolutamente familiare.

Emanuela è stata bravissima a capire subito che cosa mi ostacolava di più nella comunicazione davanti a una telecamera e in poco tempo mi ha fornito strumenti pratici, semplici e di utilizzo immediato che mi hanno consentito di trovare una connessione emotiva con le parole che avevo scelto di trasmettere. Quello che mi ha più colpita, è l’efficacia del lavoro fatto: consiglio vivamente un percorso con lei per chi ha bisogno di migliorare la qualità della sua comunicazione nei video.

Cinzia Ferrari – Bambolaia 

Rossana Giglio, autrice

La persona che mi ha fatto vibrare il cuore non l’avevo mai incontrata. Era lì, dietro una grata, con uno sguardo talmente intenso da farti smettere di respirare. Ogni movenza, ogni parola, ogni muscolo del suo corpo erano lì a dare mostra della sua arte. Un’attrice di talento? Non basta l’abusata definizione. Ha interpretato il mio monologo, dovrei dire? Non è sufficiente per esprimere quello che mi è esploso in petto, mentre la fissavo e le lacrime scendevano, perché non potevo fare altrimenti. E allora grazie, pubblicamente, a Emanuela Trovato, per il dono prezioso.

Fabiana Pelliccioni, ex assistente di volo e imprenditrice

Ho partecipato a un suo corso con molto entusiasmo, ma del tutto ignara di ciò che sarebbe stato. Quello che ho trovato è stato un percorso più che un semplice corso. 

Un bellissimo percorso fisico ed emotivo che mi ha condotto alla scoperta della mia voce. Ho imparato a sciogliere il mio corpo per farvi scorrere meglio la voce, ho imparato a rilasciarla nel modo più naturale possibile e ho capito che potevo fare cose e raggiungere note che mai avrei immaginato. 

Emanuela nel percorso è la conduttrice indispensabile. Mi ha saputa condurre durante ogni fase, è riuscita a capire col solo ascolto quali fossero i miei freni ed ha utilizzato al meglio la sua passione ed esperienza per riuscire a farmeli superare. 

Avrei voluto scrivere tutto di quell’esperienza, avrei voluto tenere un diario più dettagliato, perché sono sicura che mi sarebbe servito molto… e non solo per la voce!

Antonella Rosetto Aiello, pedagogista

Grazie per la tua professionalità, il tuo garbo, la tua capacità di essere creare un clima gioioso nel quale apprendere “cose serie”.

Gianclaudio Grimaldi, autore e attore

Con garbo e fermezza, Emanuela mi ha portato ad esplorare e affinare lo strumento espressivo della mia  voce e mi ha accompagnato nel rivisitare ed espandere la mia formula interpretativa personale. Ho fatto con lei un bel percorso, che consiglio per quegli artisti che, come me, tra le possibili evoluzioni personali, scelgano di affidarsi con fiducia alla sua guida competente ed esperta, per rivisitarsi interiormente e migliorarsi nella performance.

Rossella Clemente, attrice

Un’ insegnante professionale e attenta. Ho trovato il suo corso completo e multidisciplinare, che spaziava dal lavoro sulla respirazione alla recitazione. Le sue dispense mi accompagnano ancora a distanza di diversi anni, chiare e sintetiche. Bravissima Emanuela!